Barbagli d'intelletto.

La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella
cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.Ci sono delle uscite.Da qualche
parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle
tenebre.
Stai in guardia.Gli dei ti offriranno delle occasioni.Riconoscile,
afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in
vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci
sarà.
La tua vita è la tua vita.Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei
meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski "Il cuore che ride. "

martedì 15 gennaio 2008

Sulla "Eterogenesi dei fini".


L'altra sera ho avuto modo di seguire con rinnovato interesse la gradevole intervista tenuta da Fabio Fazio ad Adriano Sofri il quale ha presentato il suo ultimo lavoro letterario intitolato "Chi è il mio prossimo" . Quello che maggiormente mi ha colpito è stata la discussione sulla "eterogenesi dei fini". Le azioni umane conducono a fini diversi da quelli prefissati .Vale a dire che in nome di una buona intenzione o di un principio considerato inalienabile si commettono a volte le peggiori infamie. Gli esempi potrebbero essere innumerevoli. Basterebbe consultare un qualsiasi testo di storia per individuare tantissimi riferimenti. Sin dal principio . Dalla raccolta della mela nel giardino dell'Eden , alle crociate , a tutti gli stermini razziali , sino al 68 ed alla guerra santa islamica. Ma siamo sicuri che tutti questi eventi e ciascuno di essi sia stato determinato esclusivamente da schemi di pensiero puro ed astratto ? La storia è sempre più complessa di un modello filosofico .

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