Barbagli d'intelletto.

La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella
cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.Ci sono delle uscite.Da qualche
parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle
tenebre.
Stai in guardia.Gli dei ti offriranno delle occasioni.Riconoscile,
afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in
vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci
sarà.
La tua vita è la tua vita.Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei
meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski "Il cuore che ride. "

martedì 26 febbraio 2008

The Scarlet Letter


Che debba essere io , proprio io , un mangia comunisti a levare gli scudi in difesa di questa spinosa faccenda è davvero insolito. Mi riferisco al sig. Sergio D'Elia . Passato da militante di estrema sinistra , condannato per terrrorismo , ha scontato per intero la sua pena. Da anni organico al partito radicale di Marco Pannella è stato eletto nella scorsa legislatura alla Camera dei Deputati scatenando velenose polemiche . Un ex terrorista in Parlamento è uno scandalo e poco importa se egli ha fatto pubblica abiura del suo passato ed ha preso tanto sul serio il suo lavoro da essere uno dei protagonisti della vittoriosa battaglia sulla moratoria della pena di morte. Ma la cosa davvero sconcertante sta nel fatto che i suoi detrattori non occupano solo la parte destra dell'emiciclo , quelli si sa sono sempre rozzi e violenti , poco acculturati ed insensibili ai diritti civili , ma anche quella sinistra fatta di personalità sensibili istruite da buone letture. E' di questi giorni infatti la notizia del veto posto dal plenipotenziario Bettini ai radicali sulla candidatura di D'Elia nelle liste del PD . " E' inopportuna " si è detto. Già , ma perchè? Perchè una persona che ha pagato sino in fondo il suo debito con la società non può rifarsi una vita ? Perchè il fatto che un violento terrorista si sia sinceramente convertito alla democrazia invece di essere letto come una vittoria della civiltà , viene considerato un aspetto marginale ? E perchè ,chiedo ancora , nemmeno una di quelle graziose personcine tutte cachemire e livore che non hanno esitato in passato a prendersi per mano correndo in girotondo in difesa della costituzione ora , di fronte ad una palese violazione di uno dei principi fondanti del nostro stato di diritto , guardano altrove ?

Mi permetto di dare a W.W. un piccolo suggerimento ( sicuramente inascoltato ) : proponga nel primo consiglio dei ministri una legge per l'apposizione ai vestiti di Sergio D'Elia di una lettera scarlatta , una T in modo che mai nessuno , incontrandolo , possa dimenticare che è stato un terrorista.


Nicola De Silla
“Nel corso degli anni faticosi, pensosi e dediti che composero la vita di Hester, la lettera scarlatta smise di essere un marchio che suscitava il disprezzo e lo scherno del mondo, per diventare il segno di qualcosa su cui piegarsi con dolore, da guardare con panico, ma anche con riverenza…La gente portava a Hester i dolori e i dubbi, cercandone il consiglio come di chi abbia conosciuto grandi sofferenze”.
La lettera Scarlatta
N. Hawthorne

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