Barbagli d'intelletto.

La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella
cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.Ci sono delle uscite.Da qualche
parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle
tenebre.
Stai in guardia.Gli dei ti offriranno delle occasioni.Riconoscile,
afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in
vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci
sarà.
La tua vita è la tua vita.Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei
meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski "Il cuore che ride. "

mercoledì 16 aprile 2008

Ecatombe

Centro destra voti : 1833
Centro sinistra voti : 2693
Chiamiamo le cose con il loro nome . Il risultato elettorale ottenuto a San Donaci dal centro destra in occasione delle amministrative è stato un vero disastro che va ben al di la delle più funeste previsioni. Non mi aspettavo una vittoria ma nemmeno una così sonora sconfitta. La prima domanda che viene da porsi è : perché è accaduto ? Le ragioni sono molteplici ; proveremo ad argomentarle. Intanto bisogna precisare che l'amministrazione uscente ha governato per quasi un quinquennio avendo interrotto unilateralmente i rapporti con alcune componenti politiche non proprio irrilevanti che avevano giocato un ruolo decisivo nella passata vittoria.

Rapporti che ha tentato di riallacciare in modo maldestro e furbesco solo negli ultimi giorni promettendo posti in lista , assessorati ed incarichi di rilievo senza tuttavia cercare umilmente di rimuovere le cause che avevano generato tale rottura. Criticabile è anche il modo con cui si è arrivati alla determinazione del candidato sindaco. Questi infatti , invece di aprire un sereno confronto con tutte le parti , ha scelto di farsi nominare dal gruppo consiliare uscente che in gran parte non si è nemmeno ricandidato. Sottraendo di fatto alle forze politiche locali e territoriali il ruolo che è loro proprio e sottoponendo a ratifica dei responsabili ( ? ! ) locali della sola U.D.C. ed A.N. una decisione già presa. Sbagliata è stata la scelta della persona la quale ha condotto una campagna elettorale arrogante e clientelare tutta tesa a promettere fantomatici posti di lavoro così come si faceva negli anni 70. Errato è stato il tempismo . Mi riferisco alla strana scelta di Lolli di abbandonare il partito originario l'U.D.C. non prima di aver lasciato a presidiarlo qualche fidato caporale, per passare nel neo nato Popolo delle Libertà a tre giorni dalla presentazione delle liste. Fallimentare è stata l 'azione amministrativa avendo disatteso le aspettative e mancato gli obiettivi indicati nel programma elettorale. Comico il tentativo di recuperare un'immagine irrimediabilmente compromessa facendo scorrazzare qua e là camion pieni di catrame negli ultimi giorni della campagna elettorale. Sospetta la particolare affezione dimostrata nei confronti dei numerosi progetti di parchi eolici e fotovoltaici che dovrebbero sorgere nel nostro territorio . Censurabile la tutela del proprio clan a discapito del merito e del valore . Rivoltante il tentativo di accaparrarsi i consensi ricorrendo a feste , baccanali e conti aperti persino nelle rosticcerie . Inquietante è stato il numero di anziani e malati , anche terminali , accompagnati al seggio elettorale da premurosi parenti. Ma quello che davvero meraviglia è l'assoluta cecità , l'esagerata auto stima dei due principali artefici di questo disastro i quali non si sono resi conto che la gente era stufa , anelava il cambiamento ; in poche parole non li voleva. Adesso che il frutto del loro sciagurato lavoro è sotto gli occhi di tutti che cosa fanno ? Gridano al complotto . Se la prendono con gli altri . Sono come i bambini che strillano perché non vogliono lasciare il giocattolo con cui si sono trastullati ( molto bene ) per cinque anni. Chissà quanti ne dovranno passare prima che il centro destra si riprenda , prima che questo grande corpo elettorale guarisca. Ma al momento la prima cosa da fare è quella di rimboccarsi le maniche lavorando con serietà e dedizione , lasciando ad altri metodologie e comportamenti estranei alla vera politica.
Nicola De Silla
La vittoria ha moltissimi padri, la sconfitta è orfana.
John Keats

4 commenti:

Anonimo ha detto...

I motivi della sconfitta sono stati ben spiegati proprio dal neo-Sindaco: "abbiamo lavorato in questi 5 anni e abbiamo ripreso la fiducia dei cittadini, mentre il centrodestra si è rinchiuso senza comunicare".

Anonimo ha detto...

Oggi c'era già il neo-sindaco su Telenorba.
E' necessario ripartire da una nuova classe dirigente, che faccia opposizione su TV, giornali, nella società civile, facendo capire quanto siano sbagliate (non in maniera pretestuosa) le politiche dossettiane del centrosinistra, e diffondere una cultura liberale.
Il centrodestra deve acquisire 350/400 nuovi elettori, partendo dai giovani, in modo da riportare San Donaci ad un livello politico simile a quello della media pugliese.

Anonimo ha detto...

Se guardiamo i risultati delle Politiche, la situazione di San Donaci è leggermente diversa e forse c'è uno spiraglio di luce.
Benché le distanze rimangono, il PD +IDV è al 42%, però sommando le forze di centrodestra sono al 47,5 (PDL 36,7 + UDC 8,1 + Destra 2,7).
La distanza con il CS si riduce a 200 elettori, invece dei soliti 500.
Ovviamente bisogna vedere se è un cambio contingente al momento nazionale, oppure è un effettivo cambio di colore del paese, in ogni caso è uno spiraglio.

San Donaci e San Pancrazio rimangono ancora i due comuni più rossi della Provincia di Brindisi.
Bisogna lavorare in queste realtà.

Di certo questo paese deve cambiare cultura politica, DEVE uscire dal questa cappa catto-comunista.

La sfida di raggiungere uno stabile elettorato del 55% per il centrodestra è difficile, il lavoro è lungo e certosino.

Anonimo ha detto...

Che alternative ci sono in questo CD?
Non sono convinto che è meglio vincere solo per vincere e fare la fine della giunta PRESTA-LOLLI
P.F.