Barbagli d'intelletto.

La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella
cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.Ci sono delle uscite.Da qualche
parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle
tenebre.
Stai in guardia.Gli dei ti offriranno delle occasioni.Riconoscile,
afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in
vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci
sarà.
La tua vita è la tua vita.Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei
meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski "Il cuore che ride. "

domenica 11 maggio 2008

Ma A.N. è di tutti

Nei giorni scorsi è stata recapitata una lettera aperta al presidente provinciale sen. Curto ( successivamente affissa sotto forma di manifesto ) nella quale un indefinito numero di iscritti lamentava la nomina del sottoscritto a commissario cittadino in quanto uomo fazioso nonchè scarsamente impegnato nella scorsa tornata elettorale amministrativa. Proclamo a chiare lettere in premessa che ciascuno può esprimere la propria opinione liberamente e che essa in quanto tale va tutelata anche se non condivisa . Tuttavia vorrei contribuire al dibattito sforzandomi di essere il più obiettivo possibile. In primis , come ho già avuto modo di dire , non credo nei documenti anonimi perché chi fa delle affermazioni senza avere il coraggio di sottoscriverle , o si vergogna di esse temendo di non poterle sostenere sino in fondo in un contraddittorio , oppure più semplicemente le reputa del tutto strumentali e subordinate ad altro fine ; magari la polemica o l'offesa personale. Rimanendo sempre al tema degli autori bisogna rilevare che la mancanza di firma non ci consente di determinarne la quantità. E la quantità in politica è importante. Non conosciamo infatti il numero degli iscritti ad A.N. che hanno contribuito alla stesura del documento . Essi potrebbero essere due o anche tutti. Ciò nonostante un dato significativo è in nostro possesso. Proprio ieri mi è stato recapitato l'elenco dei tesserati del nostro circolo che ammontano a 29 oltre al sottoscritto. Agli autori , siano essi due o tutti e venti nove ( non proprio un esercito ) , vorrei rammentare il concetto di nemesi storica. Se la memoria non mi inganna nel 2004 sottoponemmo agli organi provinciali e regionali di partito un documento di richiesta di congresso straordinario sottoscritto ( vale a dire firmato ) dal 90 % dei tesserati che in quel determinato momento , così ben richiamato nella lettera aperta , contava non 29 , ma circa 160 iscritti. La richiesta fu rigettata . Ora , se a distanza di quattro anni , nei quali A.N. ha retto le sorti del nostro comune occupando gli scranni più alti del Palazzo di Città e del Consiglio Comunale , gli iscritti al partito si sono ridotti da 160 a 30 qualche dubbio sulla efficacia della politica condotta sinora possiamo averlo o no ? Se dopo cinque anni di gestione amministrativa A.N. è passata da 5 consiglieri a 2 , dimezzando il numero dei voti una qualche riflessione è legittimo farla o no ? Se l'attuale consigliere Presta , sindaco sino a l'altro ieri , non riesce a farsi eleggere nemmeno alla pro loco del nostro comune dove occorrevano solo 13 voti per garantirsi la nomina , una domanda sulla credibilità dei nostri rappresentanti possiamo porla o no ? Se due consiglieri comunali nonché assessori uscenti eletti con A.N. rifiutano di ricandidarsi possiamo rimanere perplessi o no ? Questo tipo di dubbi gli amici sottoscrittori pare non li abbiano. Come se tutto ciò fosse marginale . Come se tutto andasse per il meglio. Ma i numeri , che a volte sanno essere implacabili , ci dicono il contrario . La verità è che viviamo un momento molto delicato nella vita del nostro partito . Non c'è più spazio per gestioni prevaricanti . Dobbiamo ripristinare una struttura inclusiva che faccia sentire tutti a casa propria e non mi riferisco solo ai maggiorenti , ma alla gente che rappresenta il vero soggetto legittimante di una buona politica. Chi si sente uomo e donna di partito lo dimostri senza tante chiacchiere. Io , da parte mia , tenterò di farlo con tutti quelli che ci stanno senza lasciarmi scoraggiare da veleni o inutili polemiche. Quanto poi agli attacchi ingenerosi al sen. Curto , vorrei solo dire che se albergasse in ciascuno di noi un minimo di riconoscenza , probabilmente ricorderemmo il ruolo che egli ha svolto nella trattativa con i nostri alleati affinché A.N. avesse un sindaco. Ma questo , probabilmente , significherebbe chiedere troppo. A ciauscuno secondo le sue possibilità !
Nicola De Silla

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Da quanto tempo esiste questa classe politica nel nostro paese? quanti problemi sono stati risolti? quanti ancora ne esistono e talora estremamente gravi?
Se fossimo partiti su Marte nel 1978, per rientrare in questi giorni, ci saremmo accorti di cambiamenti in positivo?
dove sono i professionisti impegnati nella cultura, nel sociale, nella promozione del territorio? e gli imprenditori?
dov'è una nuova classe dirigente degna di questo nome? dove sono stati i senatori della Repubblica, gli onorevoli e tutti i colleghi del nostro collegio di appartenenza dalle scorse provinciali ad oggi? non che ci manchi la loro presenza fisica ma come hanno concretizzato il loro impegno per la nostra terra ed in particolare per San Donaci?
Il centrodestra sandonacese risulta frammentato in mille particelle che sotto la lente d'ingrandimento assumono il volto di qualcuno che, in un modo o nell'altro, intende continuare a coltivare il proprio giardino spacciando il tutto come bene comune.
Tanto per cambiare.

Anonimo ha detto...

da semplice cittadino posso dire che a San Donaci il clima va tranquillizzato.
Purtroppo il sandonacese (brindisino) ha il difetto che le critiche, anche costruttive, le vede come degli affronti e spesso si surriscalda subito la testa.
Qui la gente deve imparare a ragionare con la testa fredda e maggiore equilibrio.

Ho visto su Trcb il nuovo Sindaco con alcuni assessori, devo dire che sono molto contento, mi hanno fatto sentire orgoglioso di questo paese.
Ho capito perché la gente li ha votati in massa.
Il centrosinistra si è rinnovato, dimostra un grande equilibrio inclusivo, ha una visione più innovativa, e questo è positivo perché implica un innalzamento dell'asticella relativa alla qualità della politica sandonacese.

Il centrodestra purtroppo è rimasto attaccato ancora a vecchie logiche, urge un rinnovamento vero.
C'è da auspicare che lo comprendano taluni che le cose sono cambiate, a volte bisogna avere la saggezza di comprendere che bisogna fare un passo indietro e fare un gioco di squadra.

E' indispensabile accreditarsi con uomini, capacità, idee e progetti nuovi che interpretino al meglio le esigenze di miglioramento del paese e che siano sempre un passo in avanti rispetto alla controparte politica e la gente si identifichi con le posizioni liberali del centrodestra.

In ogni caso, bisogna pensare in termini di PdL, è necessaria una strategia comune anche con i Circoli.
C'è da augurarsi che il progetto di Nicola possa proseguire anche con il PdL.


G

Anonimo ha detto...

Gli uomini del centrodestra non vogliono sporcarsi le mani.
La politica non si fa con i bei discorsi e con il dovuito distacco dalla gente.
Chi ha bisogno di trenta euro per fare la spesa quelli con la pancia piena li guarda con disprezzo.
E guarda con diffidenza anche e soprattutto chi ritenevano all'altezza di risolvere alcuni dei loro problemi ed hanno visto svanire nel nulla per quattro anni.
Speriamo che Serio duri.

Anonimo ha detto...

colgo l'occasione di questo spazio per una segnalazione e spero che qualcuno possa fare qualcosa, perché a San Donaci si riscontrano seri problemi di collegamento con l'Adsl, in quanto con Telecom Alice flat 7 mega ci sono:
- difficoltà di connessione (a volte bisogna fare ore di tentativi) e caduta del collegamento per diverse volte al giorno, prevalentemente nelle ore diurne.
- Ma soprattutto "colli di bottiglia", anche se connessi il collegamento è fermo e non si naviga.
- Velocità effettiva di collegamento a San Donaci tra 100 kbs a 1.8 mb/s, testata su www.speedtest.net molto inferiore ai 7 mega contrattuali (nel Lazio i collegamenti sono 8 mb e nord Europa 20 mb) chiaramente insufficiente per una connessione fluida e la visione dei video.

Il problema è di carattere generale dovuto all'insufficienza della rete a San Donaci, inoltre ci sono utenti Adsl (scuole, aziende, attività professionali, ecc.) che "assorbono" banda impedendo una connessione fluida agli utenti, perciò è indispensabile che Telecom si interessi al più presto per:
- potenziare la centrale telefonica di San Donaci con più macchinari (Dslam) per permettere a tutti di collegarsi in qualsiasi momento;
- fornire una maggiore banda a San Donaci;
- soprattutto considerata la crescente richiesta di sempre maggiore banda larga, diventa indispensabile realizzare, al più presto, almeno un minimo di ossatura in fibra ottica all'interno del comune di San Donaci iniziando sui principali assi stradali del paese (via Campi-via Mesagne; via Cellino-via S. Pancrazio) e magari sull'asse delle scuole (via Verdi).

Dopo svariate richieste a Telecom nulla è stato fatto, e se non si interviene la situazione può solo peggiorare, pertanto sarebbe auspicabile sollecitare anche la giunta comunale affinché si possa ottenere da Telecom un impegno certo in tempi definiti per potenziare la centrale con maggiori macchinari Dslam e stenda la fibra ottica sulle strade principali di San Donaci in modo da garantire la banda necessaria per un fluido collegamento.


P.S.
(fax Telecom reclami 803 308 187)

Siccome anche nelle altre zone della Puglia si riscontrano questi problemi, vista la richiesta di sempre maggiore banda, sarebbe auspicabile come è stato fatto in altre Regioni, magari con l'aiuto dei fondi europei per le Regioni meridionali, stipulare un accordo con la Regione Puglia per il rafforzamento dei collegamenti in fibra ottica tra tutte le centrali telefoniche (incluso l'aggiornamento tecnologico), ma soprattutto avviare un grande piano per la cablatura in fibra ottica iniziando dalle strade principali di TUTTI i 258 Comuni della Puglia e progressivamente cablare il resto delle strade.

Frick! ha detto...

Nel (tuo) sito di AN si legge:
"Siamo così d'accordo", "noi dell'opposizione", "noi dichiaratamente conservatori", "Proponiamo".... ma chi siete voi? Nicola, io vedo solo un uomo, una firma, una figura, un pensiero, quello di chi (a detta di quelli che dovrebbero essere i suoi compagni di partito e d'opposizione) con forzature dall'alto ha preso in mano un partito. Mi chiedo se quest'uso del "noi" sia dovuto ad un eccesso di autostima di un medio imprenditore del sud, che si sente illuminato rispetto a i suoi conterranei e dall'alto della sua fabbrica, potendo decidere del futuro delle famiglie dei propri dipendenti e (di conseguenza) "avendo" un pacchetto di voti si sente "potente" e si arroga il diritto di parlare per i cittadini di San Donaci. Mi chiedo dove sei stato negli ultimi 5 anni? cosa hai proposto? cosa hai fatto per il paese e per il tuo partito? Capisco che sia noioso passare il tempo a far nulla in ufficio, ma trovati un altro passatempo anzicché autoalimentare il tuo ego con post su blog e siti!



PS la croce che hai nel blog non è certo che sia una derivazione della "Croce a Otto Punte" che poi è la "Croce di Malta" ma, è detta "Croce di Ferro", ed ha un valore moooolto differente da quella a cui ti vorresti (con scarsi risultati) ispirare tu!
Vedere per credere
http://it.wikipedia.org/wiki/Croce_di_Malta
http://it.wikipedia.org/wiki/Croce_di_ferro

Anonimo ha detto...

Ahi,ahi,ahi.
Troppa rabbia e poco raziocinio. Che per caso hai ricevuto brutte notizie ieri mattina ?
Tuttavia siccome rimango un conservatore illuminato ,tenterò di spiegare alcuni concetti in maniera elementare persino ad un frustrato/a come te che nasconde la propria identità dietro al nome di un cane ( Frick ! Potevi sceglierne uno più appropriato , che ne so ... Giuda )
Innanzi tutto non ho mai creduto di rappresentare l'univero mondo ma solo una parte di cittadini che come me si richiamano ad alcuni valori e comportamenti mossi dall'etica politica . E ti dirò che sono più di quanto la tua problematica mente possa immaginarne. Certamente rappresento un determinato tipo di opposizione. Quello cioè libero da condizionamenti e vincoli di qualsivoglia natura. Sai non ho nulla da farmi perdonare io e non ho nulla da proteggere . La politica mi appassiona , ma non vivo di politica ; la mattina mi sveglio alle 6 e pedalo sino alla sera . Non ho bisogno di prebende comunali o di affarucci loschi per tirare a campare ( e forse è proprio questo che ti fa rabbia ). Vivo in sintesi del mio lavoro. Ecco perchè quando ho smesso di fare l'amministratore per mia specifica volontà e non perchè l'elettorato mi abbia cacciato , non mi sono seduto sulle scale del Comune a piangere. Ho sempre detto che un bravo politico non deve mai disfare la propria valigia in modo da essere sempre pronto a tornare a casa .
Negli ultimi 5 anni sono stato a San Donaci , non mi sono interessato direttamente di politica locale in quanto estromesso con un colpo di mano magistrale , se lo si analizza sotto l'ottica dell'infamia , dalla gestione del partito. Pur tuttavia ho continuato ad interessarmi del mio paese attraverso le molteplici iniziative che tu certamente conoscerai. E , ti assicuro , non ne ho fatto un dramma. Quanto poi al mio blog ho il piacere di informarti che è molto seguito con una media di accessi giornalieri pari a 50 visite. Capisco che per una persona capace come te non siano molte , ma vedi io mi accontento. Se a te non piace , accetta un suggerimento : non visitarlo più. Cercherò di farmene una ragione. Un'ultima cosa. La croce a 8 punte è l'emblema dei " Poveri cavalieri di Cristo " comunemente denominati templari. Se la tua conoscenza della storia andasse un po più al di la della mediocre ricerca su Wikipedia , magari attraverso la lettura di qualche testo sui gli ordini monastici-cavallereschi , non faresti queste brutte figure. Ma in fondo , ho il sospetto che tu ci sia abituato/a.
Stammi bene.

Nicola De Silla