Barbagli d'intelletto.

La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella
cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.Ci sono delle uscite.Da qualche
parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle
tenebre.
Stai in guardia.Gli dei ti offriranno delle occasioni.Riconoscile,
afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in
vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci
sarà.
La tua vita è la tua vita.Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei
meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski "Il cuore che ride. "

giovedì 20 novembre 2008

Perché l'ho fatto.

Ieri sera ho inviato una mail al presidente provinciale di A.N. Curto ed al coordinatore regionale Poli Bortone rassegnando le mie irrevocabili dimissioni da commissario cittadino. L'ho fatto a seguito delle dimissioni annunciate dallo stesso Curto che mi aveva nominato in primavera.
Io non ero il segretario della locale sezione , non ero stato eletto dagli iscritti , bensì nominato su base fiduciaria dall'organismo provinciale. Mi è sembrato dunque normale , oltre che politicamente corretto lasciare alla nuova classe dirigente provinciale la possibilità di scegliere in completa autonomia e libertà . Lascio un circolo con i conti a posto e con un numero di tesserati in aumento rispetto all'anno precedente. Rimango tuttavia inquieto per il futuro. Cosa ne sarà della destra in Italia ? Questa annessione camuffata da fusione è proprio nell'interesse del complesso mondo conservatore e liberale italiano ? Chi segue i miei scritti sa bene che tali dubbi sono stati da me espressi in tempi non sospetti e che la creazione di un grande partito di centro destra se pur suggestiva non mi convinceva del tutto. Devo dire che col passar del tempo le più funeste previsioni si stanno avverando. C'è alla base una grave carenza di processo democratico vitale per una diffusa condivisione di questo tipo di operazioni. E poi c'è bisogno di tempo , il tempo necessario per assimilare processi complessi e poliedrici che invece una classe dirigente più attenta a se stessa che all'elettorato ha voluto bruciare. In tal modo la diffusa e ben organizzata struttura territoriale di A.N. si è sbriciolata sotto i colpi dei nuovi potenti feudatari a cui è stato assegnato dal vertice un territorio da amministrare in completa autonomia senza metodo e senza controllo . Vecchi rancori mai sopiti hanno ripreso forza e l'occasione per annientare il nemico interno si è fatta irresistibile dimenticando che lo sviluppo di una politica vincente si realizza con la dialettica e la partecipazione di tutti . Ho visto A.N. trasformarsi da partito in cui si celebravano grandi e piccoli congressi in un Golem pronto a soffocare qualsiasi sussurro di disaccordo . Vorrei che non si dimenticasse mai che il nostro non era il partito del leader infatti ai vari leaders è sopravvissuto ....sino ad adesso. Mai come in questo caso spero sino all'ultimo di sbagliare , mi auguro che alla fine qualcuno raccolga questo testimone ricco di emozioni e di valori che altri hanno frettolosamente ed avventatamente deciso di consegnare all'oblio della storia e lo faccia rivivere. Per quanto mi riguarda ho rinnovato da pochi mesi la mia tessera di A.N. e ad essa e solo ad essa devo il mio tributo di fedeltà.

Nicola De Silla

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