Barbagli d'intelletto.

La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella
cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.Ci sono delle uscite.Da qualche
parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle
tenebre.
Stai in guardia.Gli dei ti offriranno delle occasioni.Riconoscile,
afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in
vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci
sarà.
La tua vita è la tua vita.Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei
meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski "Il cuore che ride. "

venerdì 5 dicembre 2008

ALLEANZA NELLE CITTA'



Ieri sera sono stato invitato dal senatore Curto a tenere un pubblico intervento in occasione della presentazione della nascita del nuovo soggetto politico -culturale denominato Alleanza nelle Città. C'è stata grande partecipazione ; nella salone di Casa Resta a Francavilla infatti c'erano più di seicento persone (approssimate per difetto ve lo assicuro ) . Ma più ancora della massiccia presenza di pubblico ho notato una grande voglia di riscatto , di nuova intrapresa. Un entusiasmo legato alla volontà di ripartire lì da dove gli apparati hanno deciso di chiudere. Ma cos'è Alleanza nelle Città ? Sostanzialmente un'associazione politica che raggruppa in provincia di Brindisi tutti coloro che non accettano metodi , sistemi e comportamenti posti alla base della nascita del PDL. Non è che si voglia contestare l'idea di unificazione del centro destra , semmai la gestione del processo , le degenerazioni in atto , le aberrazioni compiute da nuovi e vecchi signorotti della politica territoriale ancora inebriati dai postumi della sbornia elettorale al punto da sentirsi imperituri. Così ciechi ed egocentrici da non capire che i successi non si consolidano con le esclusioni bensì attraverso il dialogo e la partecipazione diffusa. Probabilmente molti non saranno daccordo con questa analisi . Il tempo sarà arbitro , verificheremo a partire dalle elezioni comunali di Francavilla per finire a quelle provinciali . Intanto il battesimo di ieri ha piantato un seme che potrebbe si marcire , ma potrebbe anche germogliare ed estendersi ben oltre i confini della nostra piccola provincia , in quanto sarebbe davvero riduttivo supporre che l'operazione PDL soddisfi tutti , proprio tutti gli elettori di A.N. Staremo a vedere.




Nicola De Silla

7 commenti:

Gianni Capuano ha detto...

Non avevo mai avuto la fortuna di ascoltare un tuo intervento, anche se seguivo i tuoi scritti qui sul blog.
Sento il dovere di porgerti le mie più sentite congratulazioni per la linearità la chiarezza e la pacatezza espositiva, segno di profonda conoscenza e massima competenza di ciò che è la politica...
Ancora congratulazioni...
Con la speranza che il seme germogli...

Gianni Capuano

Cosimo ha detto...

E' stata una scelta molto azzeccata separarsi dal pdl.. la gente di FRANCAVILLA e della nostra provincia brindisina e non solo.. hanno davvero un gran bisogno di riconoscersi in un progetto politico convincente..dove la voce di chiunque possa essere ascoltata da veri policiti che fanno politica con la p masciuscola.. senza ritrovarsi nella gabbia del pdl dove la dirigenza viene scelta in maniera medievale.. dove è colui che è al vertice che nomina la propria dirigenza scartando elementi validi che potrebbero essere delle spine nel fianco.. non dando al popolo la possibilità di nominare per merito in modo democratico i propri politici.. con ALLEANZA nelle CITTà inizia un nuovo periodo politico per il centro destra dove il popolo sarà la parte attiva dell'associazione.. con CURTO e con molti giovani di alleanza nazionale che non credono nel progetto del pdl.. è FINALMENTE arrivata una ventata di aria nuova nel campo politico brindisino.. !!

lorenzo ha detto...

L'erba cattiva non muore mai.

Adesso con che facci si ripropone sto corrotto lobbista?
Ma che si ritiri e si metta a fare un altro mestiere se gli riesce!
Fai il palazzinaro, visto che in banca non ti riprendono neppure!

A parte i tuoi soliti leccaculo, e i tuoi parenti, Francavilla non ti voterà MAI PIU'!

VERGOGNA!!!

Vincenzo ha detto...

E' quanto meno curioso che chi è stato il protagonista della scena politica francavillese degli ultimi 15 anni, oggi si propone come il nuovo, l'interprete della voglis di riscatto... eh no, basta. Dove era Uccio Curto mentre Francavilla degradava sempre più? In Consiglio Comunale, in Senato, provava anche a scalare la Provincia... Un pò di dignità suvvia. Dopo tangentopoli aveva goduto di un potere enorme, la vecchia classe poltica sembrava sul punto di essere spazzata. Grazie alla storia immacolata del glorioso MSI Uccio avrebbe potuto davvero creare qualcosa di nuov a Francavilla. E invece no, si era disfatto un pò alla volta dei suoi vecchi camerati per meglio essere accettato dal vecchio sistema clientelare. Diventando capo di quella democrazia senza demos, quindi solo struttura di potere che tanto male ha fatto alla nostra città. Città in cui qualunque posto da netturbino a vigile urbano passa per la raccomandazione del potente di turno. E Uccio dov'era in questi anni? Vergogna!

Pavel Bém ha detto...

Peccato che il seme impiantato è marcio, vecchio, stravecchio, praticamente non c'è nulla di nuovo solo i vecchi volponi cacciati via dalla politica nazionale.

franco ha detto...

Salve,
ero a conoscenza di questo tuo blog ma sinceramente, sino ad ora, non avevo sentito l’esigenza di leggerti.
Un amico mi ha invito a visitarlo: “leggerai qualcosa di sorprendente” mi ha detto.
L’ho fatto e devo dire che non ho trovato nessuna sorpresa!
E’ una sorpresa, forse, che tu ti sia dimesso da commissario sezionale di San Donaci di Alleanza Nazionale a seguito delle dimissioni da Presidente Provinciale di Curto che ti aveva nominato? Assolutamente nessuna: tra l’altro, lo sai anche tu, era avvenuta grazie ad un colpo di mano dell’ex senatore.
E’ una sorpresa, adesso, che tu abbia voluto seguire il tuo mentore nella creazione di un soggetto politico al di fuori del PDL, Alleanza per le città, che ha come unico obiettivo quello di farlo emergere dal fango tiratosi addosso a seguito della vicenda “serghej”?
Proprio no: d’altronde tu lo segui perché ti garantisce una carica per mezzo della quale dirigerai la tua truppa.
E’ una sorpresa che tu scriva al sindaco per ricordagli che è arrivato il momento in cui mettere all’incasso la cambiale firmata all’ombra (firma fatta con la Tua penna e con quella dei tuoi degni compari ad aprile scorso)?
Mi spiace no, nessuna sorpresa.
La verità è che, pur riconoscendoti delle buone doti politiche, hai sempre avuto bisogno di un pulpito dal quale deliziare il tuo ego, e da dove comandare la tua truppa, e la nomina a commissario ti aveva dato l’illusione di rientrare in quella politica dalla quale sei uscito solo grazie ai tuoi tanti demeriti.
La tua naturale propensione ad atteggiarti a leader fa sì che ritieni abominevole l’essere considerato uno dei tanti, ragion per cui detesti il contraddittorio e scappi via appena vedi vacillare il tuo trono.
E’ per questo che, ai miei occhi, tu sembri una banderuola al vento, povero di coerenza e privo di dignità politica.
Se avessi avuto al tuo fianco, invece, delle persone capaci e valenti ti avrebbero detto e ti direbbero che questi tuoi ondivaghi spostamenti politici non ti aiutano affatto, che la coerenza alla fine paga e che non è sempre il momento propizio: alle volte bisogna attendere momenti migliori, basta avere pazienza (questo ti avrei consigliato io e questo avrei consigliato anche al senatore Curto, del quale tutti noi leggiamo quotidianamente le giuste critiche rivoltegli).
Non posso essere, ovviamente, d’accordo con il Sig. Capuano, che non ho il piacere di conoscere, perchè per il suo positivo giudizio si sofferma alle sole enunciazioni di principio e non al soggetto che le esterna: dovrebbe conoscerne la storia politica, penso cambierebbe idea.
Mi spiace essere così duro con te: il mio grande rammarico è la consapevolezza che con te e tutti gli altri San Donaci avrebbe potuto raggiungere traguardi storici; il tuo rimpianto, invece, sarà quello di aver contribuito a far governare San Donaci da un branco di inetti.
La solo parola che mi viene da dire è: PECCATO!
Peccato perché sarebbe bastato modificare il tuo atteggiamento, sarebbe bastato essere meno arrogante, forse un po’ più umile; sei comunque ancora in tempo, basterebbe che leggessi e comprendessi quello che scrivi.
Non mi firmo ma ti ritengo talmente intelligente che non serve la mia firma per capire chi scrive.
Un saluto.

Nicola ha detto...

Io ho l'impressione che tu non sia quello che dici di essere....
Nicola De Silla