Barbagli d'intelletto.

"Gli individui che non agiscono mai vogliono credere che si possa scegliere in tutta libertà l'eccellenza di coloro che verranno a figurare in una lotta, così come il luogo e l'ora in cui sferrare il colpo imparabile e definitivo. Ma no: con ciò che si ha sotto mano, e secondo le non molte posizioni effettivamente attaccabili, ci si getta sull'una o sull'altra non appena si scorge un momento favorevole; se no, si sparisce sena aver fatto nulla.Lo stratega Sun Tsé ha stabilito da molto tempo che 'il vantaggio e il pericolo sono entrambi inerenti alla manovra'. E Clausewitz riconosce che 'alla guerra si è sempre nell'incertezza circa la situazione reciproca delle parti. Ci si deve abituare ad agire sempre secondo delle verosimiglianze generali, ed è un'illusione voler attendere il momento in cui si sarà sciolti da ogni ignoranza…'.


Guy Debord

martedì 2 dicembre 2008

Chi sei.


Chi sei tu per ridere dei sentimenti

per scherzare delle emozioni

per canzonare la verità.


Chi sei tu per prendere tutto alla leggera

per pensare che la tua vita sia ormai un monolite

che il ricordo delle tue disgrazie

sia l'unico antidoto per non riceverne altre.


Chi sei tu che dileggi la sensibilità

confondi il riso con la felicità

e credi che passando leggeri sull'esistenza

essa sia più sopportabile.


Chi sei tu che pensi di non poter esser migliore

che rinunci alla ricerca per paura di cosa ci sia alla meta

che accetti il rischio di passare per stupido

perché hai paura della tua intelligenza.


Chi sei tu che fai tanto male a te stesso

da celare sotto una cappa di ilarità la tua vera natura

che non hai il coraggio di guardarti l'anima

che sei incapace di affrontare i tuoi fantasmi.


Chi sei tu che non comprendi

che l'aggressività è compagna della debolezza

e la serenità della forza.


Chi sei tu chiuso nel tuo formidabile castello di incertezze

fatto di vere lacrime e apparente indifferenza.


Chi potrai diventare tu se non ti chiedi , ora , chi sei.



Nicola De Silla

0 commenti: