Barbagli d'intelletto.

La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella
cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.Ci sono delle uscite.Da qualche
parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle
tenebre.
Stai in guardia.Gli dei ti offriranno delle occasioni.Riconoscile,
afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in
vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci
sarà.
La tua vita è la tua vita.Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei
meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski "Il cuore che ride. "

lunedì 26 gennaio 2009

Futurismo in mostra a Brindisi.


Dal 22 gennaio al 29 marzo potrete ammirare nelle splendide sale di Palazzo Nervegna a Brindisi una mostra dedicata alla corrente di pensiero ,filosofia ed arte che prende il nome di Futurismo.

L'evento è organizzato dal Comune di Brindisi in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed il Ministero per gli Affari Esteri. Sono presenti opere di Giovanni Acquaviva, Roberto Baldessari, Giacomo Balla, Benedetta Marinetti, Osvaldo Barbieri, Francesco Cangiullo, Giorgio Carmelich, Marcello Claris, Tullio Crali, Victor Aldo De Sanctis, Fortunato Depero, Nicolay Diulgheroff, Gerardo Dottori, Fillia, Ivanoe Gambini, Ugo Giannattasio, Ginna, Ottorino Mancioli, Bruno Munari, Neri Nannetti, Novo, Pippo Oriani, Ivo Pannaggi, Enrico Prampolini, Luigi Russolo, Mario Sironi, Tato, Carlo Vittorio Testi, Lucio Venna.

giovedì 22 gennaio 2009

Lettera aperta alla senatrice Adriana Poli Bortone.


Stimata signora.


Ho appreso ieri in tarda serata della decisione di lasciare la carica di coordinatrice regionale di A.N. a seguito della verificata incompatibilità tra le Sue dichiarate idee in tema di sviluppo e di mezzogiorno e la linea , se così si può definire , del P.d.L. Mi permetta innanzitutto di palesarLe la mia solidarietà per un gesto di assoluta coerenza che , seguendo anche se da lontano la Sua carriera politica , mi sarei meravigliato se non fosse giunto. L'attuale stato di confusione generale in cui versa la politica italiana di destra in questo momento richiede azioni chiare e determinate. L'elettorato di riferimento , specie al sud , è deluso da questa inedita quanto artificiosa pulsione verso un progetto di unità che sempre di più somiglia ad un'annessione da parte della forza politica più grande. E tutto questo con buona pace della classe dirigente nazionale di A.N. che pare viva una vita parallela , avulsa dalla realtà ed incline verso un processo di autoreferenzialità. Del tutto insensibile nei confronti dei numerosi e diffusi segnali di malcontento che giungono dalla base, sprezzante nei confronti di coloro i quali tentano di far sentire la loro protesta. Basta leggere il glaciale comunicato di La Russa in risposta alle Sue dimissioni. Sono per natura incline al pragmatismo quindi non mi meraviglio se ,chi per una poltrona ministeriale , chi per uno scranno da capo gruppo parlamentare , tutti i colonnelli ( che Le assicuro proprio per questa loro natura meschina e propensa al servilismo del capo non hanno la stoffa per diventare generali ) abbiano buttato nel cestino decenni di storia di un partito. Ma da un uomo francamente mi sarei aspettato di più. Vede signora io credo che la stoffa del leader sia una dote naturale. O la si possiede o non la si può acquisire in altro modo. Gianfranco Fini , secondo me , aveva questa caratteristica. In lui si potevano ben notare la passione , la determinazione, la chiarezza d'intenti , l'autorevolezza che solo un capo può emanare. Per cui non riesco a capacitarmi del fatto che egli stia subendo passivamente non solo il tentativo di annientamento per diluizione della destra , ma anche la propria personale sconfitta politica. In questi mesi ho riflettuto spesso sul suo comportamento senza trovare motivazioni sufficientemente plausibili che giustifichino il suo operato , anche sotto l'ottica di un ritorno strettamente soggettivo ed utilitaristico. La parola che mi sorge spontanea è : peccato ! Peccato per tutto il tempo perso. Peccato per i milioni di cittadini tratti in inganno. Peccato per la grande occasione mancata di costruire anche in Italia una grande forza politica conservatrice il più possibile indipendente dalle contraddizioni del berlusconismo. Il consiglio che molto umilmente mi sento di darLe è il seguente. Non molli . Continui a fare politica nell' area nella quale è cresciuta , si è formata e dalla quale ha avuto anche tante soddisfazioni. In Italia , nel meridione c'è bisogno di una forza politica autenticamente di destra , di cui Lei potrebbe essere la protagonista.


Auguri e che Dio La assista.




Nicola De Silla

giovedì 15 gennaio 2009

Il colore della vita.



Tutti noi a volte abbiamo l'impressione che la nostra vita abbia perso i suoi colori. Che la nostra esistenza abbia rinunciato al caleidoscopio di luci e meraviglie che dovrebbe essere, per passare ad un'inutile monotona scala di grigi. Niente più sentori , sapori o emozioni , ma solo un continuo vacuo trascinare ritmi biologici che ci farebbero uguali agli animali se non fosse per l'umana ,costante ed insidiosa presenza della coscienza, dell'ansia , della paura o peggio della stanchezza. Il male di vivere , bestia ingannatrice ci divora inesorabilmente. Insinua nella nostra mente l' errata consapevolezza che la nostra presenza in questo mondo sia inutile se non addirittura dannosa. E allora giungiamo alla fuorviante conclusione che forse , una vita vissuta in bianco è nero , senza le varie tonalità delle emozioni non abbia alcun senso. Meglio farla finita che continuare a non vivere. I più forti tra noi , se pur presi dallo sconforto , superano questi momenti lottando contro se stessi ed i propri fantasmi. Allontanando il male oscuro con l'ausilio di punti di riferimento , priorità , convinzioni o aiutati dalla fede. Allora pian piano , faticosamente la monocromia scompare , sostituita dalla bellezza dell'iride. E' come se un luogo buio gradualmente fosse illuminato da un barbaglio di luce , sempre più intensa , sempre più diffusa. Tutto riacquista significato. Se mi consentite una metafora la nostra vita è come un lungo faticoso cammino colmo di insidie se pur punteggiato da qualche gioia. Le motivazioni del cammino possono essere le più svariate. C'è chi lo compie perché ha in mente la sua meta e vuole raggiungerla , non importa quanto lungo esso sia. C'è chi un obiettivo non ce l' ha e cammina per il gusto di farlo accontentandosi di quello che la strada stessa offre. Ma c'è pure chi ad un certo punto si stanca , non vede più la fine e nemmeno il gusto di andare avanti. La via diventa stretta, buia, insopportabile. Allora prima arranca , decide comunque di continuare , ma poi debole , stanco o forse solo troppo sensibile , si ferma. Convinto che tutto debba finire lì sul ciglio della propria esistenza. Non ci dobbiamo scandalizzare . Tutti noi potremmo essere quel viaggiatore . Piuttosto che giudicare dovremmo piangere . Piangere per tutti coloro che hanno deciso di non andare avanti , di non fare un altro passo. E pregare Dio la cui misericordia è immensa , di accoglierli nelle sue amorevoli braccia , consolando con dolci carezze la loro tristezza.
Consentitemi infine di deporre , ai piedi della sua vita , un fiore colorato per Cristina.




Nicola De Silla






Spesso il male di vivere ho incontrato:
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l'incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.

Bene non seppi; fuori del prodigio
che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.




E. Montale

mercoledì 14 gennaio 2009

Pro Loco ( Mea )

Ho appena appreso da voci di "Agorà " che la locale sezione della Pro Loco sta attraversando un momento difficile. Mi è stato riferito infatti che tutto il consiglio di amministrazione si è dimesso per non meglio precisati motivi legati tuttavia alla iper esposizione mediatica non autorizzata di un suo componente. Ed è proprio a quest'ultimo che mi permetto di ricordare sommessamente che l'associazione di cui fa parte ha il compito di promuovere iniziative volte a valorizzare la comunità ed il territorio in cui agisce. Non serve a mettere in evidenza le straordinarie capacità di cui costui è sicuramente dotato. Una volta , almeno una volta , devolvesse i sui preziosi carismi a servizio degli altri senza nulla pretendere in cambio , passeggiate nelle scuole a dispensare pacche sulle spalle agli alunni ( figli di potenziali elettori ) comprese. Il " locus" ringrazia.
Nicola De Silla
P.S. Se tutto ciò fosse solo il frutto della scatenata fantasia delle mie fonti , sarò ben lieto di ospitare una smentita da parte degli interessati ( ancora in carica ).

lunedì 12 gennaio 2009

Piacere di rincontrarvi.

Eccomi sono tornato. Dopo un periodo natalizio in cui ho celebrato oltre alla nascita dell' Emmanuele il mio periodo di ferie a lungo agognato , sono pronto a impugnare con rinnovato entusiasmo la mia penna virtuale . Tuttavia alcuni ringraziamenti sono doverosi. Ad un anno dalla nascita di questo blog vorrei ringraziare i 2.155 visitatori che con le loro 5.900 visite hanno reso meno vacuo il mio lavoro. Sono lusingato con tutti coloro i quali hanno trovato interessante il mio scrivere e dispiaciuto con chi si è sentito qualche volta offeso o peggio oltraggiato dalle mie parole sempre scritte in buona fede. Quali sono le novità per il 2009 ? Sostanzialmente nessuna . Che volete che vi dica ; sono un conservatore e cambio solo quando verifico attentamente che il tentativo di conservare rischia di degenerare in oscurantismo. Se a questo aggiungete il mio carattere testardo ed ostinato , comprenderete bene che tutto sarà come prima. Lo stesso rigore , la stessa determinazione nell'affrontare gli argomenti.
Un buon anno a tutti voi.