Barbagli d'intelletto.

La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella
cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.Ci sono delle uscite.Da qualche
parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle
tenebre.
Stai in guardia.Gli dei ti offriranno delle occasioni.Riconoscile,
afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in
vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci
sarà.
La tua vita è la tua vita.Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei
meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski "Il cuore che ride. "

martedì 23 giugno 2009

E' FATTA.


Davvero è fatta. Massimo Ferrarese è il nuovo presidente della provincia di Brindisi. Lo è diventato grazie ad una schiacciante vittoria sul suo avversario , il senatore Saccomanno , che per onore di cronaca, ha dimostrato grande equilibrio nel discorso di riconoscimento della sconfitta. A Massimo vanno i miei più sentiti auguri e tutte le mie speranze per la rinascita di un territorio che per troppi anni è stato ideologicamente compresso e colpevolmente ignorato. A Michele ( lo chiamo per nome perché così ho fatto per molti anni ) il mio sincero in bocca al lupo per il suo futuro e quello del suo PDL. Non sono stato indulgente con lui durante la campagna elettorale , ma mai scorretto come invece lo è stato qualche suo leccaculo del quale spero comprenda la necessita di sbarazzarsi quanto prima. Essendo una persona intelligente capirà che il centro destra ha bisogno di un radicale rinnovamento della classe dirigente scelta per merito che in democrazia significa consenso e non per "mansuetudine" molto spesso vicina all'ignavia. Già perché ignavi sono stati i dirigenti di quello che resta del PDL a San Donaci nel ballottaggio. Non si spiega altrimenti un risultato così catastrofico: Ferrarese 61 % Saccomanno 39 %. Ed hanno avuto pure la faccia tosta di affiggere un manifesto dai toni trionfalistici. Lo dico senza nessun interesse personale essendo io oramai alieno al PDL. Ed infine lasciate che esprima tutto il mio cordoglio a quella parte organica al centro sinistra sandonacese che sia nel primo che nel secondo turno elettorale si è data da fare parecchio affinché Ferrarese perdesse. Questa volta il trasformismo non ha pagato. Diceva Eleanor Roosevelt : Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni.

Nicola De Silla

venerdì 19 giugno 2009

Una telefonata arrivata tardi.


Ieri pomeriggio , dopo 3 anni di assoluto mutismo , ho avuto il piacere di riascoltare al telefono la voce del Sen. Saccomanno che con un messaggio registrato argomentava il perché di una scelta fatta a suo favore. Non contesto il metodo che anzi giudico efficace ma la mancata accortezza del Saccomanno nella scelta dei destinatari. Dalla lista degli utenti telefonici avrebbe dovuto eliminare non solo i candidati dello schieramento avversario , ma anche ed innanzitutto i suoi ex amici di partito che egli scientemente ha cercato di eliminare e delegittimare illudendosi di conservare in tal modo potere e consenso. Credo si accorgerà ben presto che di entrambi rimarrà poco. Il consenso già incrinato con il depauperamento sciaguratamente posto in essere delle migliori energie del centro destra , si dissolverà martedì prossimo durante lo sfoglio. Il potere , che del primo ha bisogno , sarà seriamente compromesso dalla mancanza di risultati e dal conto che gli presenteranno non solo a Roma ma anche a Brindisi tutta quella pletora di yes-men legata a lui non da libera ed autonoma convinzione ma solo da puro calcolo di convenienza se non di paura. Quella telefonata caro Michele è arrivata tardi. Sia a me che a centinaia di militanti dotati di consenso e mente autonoma che tu hai voluto cassare solo perché poco inclini alle genuflessioni. A differenza tua io non sono un uomo rancoroso per cui ti auguro , dopo la sconfitta che subirai , di scegliere la futura classe dirigente non in base a criteri di accondiscendenza , bensì di valenza personale , politica , intellettuale.
Adieu senatore.

Nicola De Silla

martedì 9 giugno 2009

Un grazie non basta.


Non credo che ringraziamenti formali possano bastare ad esprimere la mia gratitudine nei confronti di coloro i quali mi hanno manifestato la loro fiducia attribuendomi la cosa più preziosa che si possiede in democrazia : il voto. La mia performance elettorale è stata ottima con un totale di 1.233 voti nel collegio e 950 solo a San Donaci totalizzando una percentuale del 17,23 % sul totale dei due comuni e del 26% solo nel mio . Non male . Davvero non male per un gruppo di amici senza partito , senza corazzate , senza simboli alle spalle , che hanno deciso di verificare l'indice di credibilità e di fiducia nella gente della propria comunità. L'essere stato il primo di tutti i candidati nel proprio comune con un abisso rispetto al secondo( quasi doppiato ) mi riempie di orgoglio e di soddisfazione. Magari sarò antipatico ( ma onesto ) magari avaro nei saluti ( ma onesto ) magari non apparterrò ad una famiglia che da 100 anni fa del bene a tutti ( ma rimango onesto ) , resto tuttavia il primo. Sarei un ipocrita se non ammettessi il rammarico per non essere entrato in consiglio provinciale ( tra l'altro fuori dal Palazzo rimango in compagnia di tanti uomini noti). All'inizio di questa faticosa ma esaltante avventura mi sono prefissato degli obiettivi in ordine prioritario. Volevo fare una bella figura , essere il primo nel mio comune , entrare in consiglio provinciale. Grazie a Dio ed a tutti voi ho realizzato due target su tre. Ma il terzo non dipendeva solo da noi. Grazie all'attuale legge elettorale su base proporzionale siederanno in consiglio candidati che hanno ottenuto meno voti . Ma le regole sono queste e a priori conosciute , le ho accettate e criticarle adesso mi sembrerebbe poco sportivo. Parole , ipotesi , dietrologie sono inutili. Restano i fatti , e i fatti dicono che io ed il mio numeroso gruppo di amici siamo stati in questa occasione la prima forza a San Donaci.
Per me che dicono cacciato dal PDL è già tantissimo.
Appunto ...un grazie non basta.
Nicola De Silla.