Barbagli d'intelletto.

La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella
cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.Ci sono delle uscite.Da qualche
parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle
tenebre.
Stai in guardia.Gli dei ti offriranno delle occasioni.Riconoscile,
afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in
vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci
sarà.
La tua vita è la tua vita.Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei
meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski "Il cuore che ride. "

venerdì 19 giugno 2009

Una telefonata arrivata tardi.


Ieri pomeriggio , dopo 3 anni di assoluto mutismo , ho avuto il piacere di riascoltare al telefono la voce del Sen. Saccomanno che con un messaggio registrato argomentava il perché di una scelta fatta a suo favore. Non contesto il metodo che anzi giudico efficace ma la mancata accortezza del Saccomanno nella scelta dei destinatari. Dalla lista degli utenti telefonici avrebbe dovuto eliminare non solo i candidati dello schieramento avversario , ma anche ed innanzitutto i suoi ex amici di partito che egli scientemente ha cercato di eliminare e delegittimare illudendosi di conservare in tal modo potere e consenso. Credo si accorgerà ben presto che di entrambi rimarrà poco. Il consenso già incrinato con il depauperamento sciaguratamente posto in essere delle migliori energie del centro destra , si dissolverà martedì prossimo durante lo sfoglio. Il potere , che del primo ha bisogno , sarà seriamente compromesso dalla mancanza di risultati e dal conto che gli presenteranno non solo a Roma ma anche a Brindisi tutta quella pletora di yes-men legata a lui non da libera ed autonoma convinzione ma solo da puro calcolo di convenienza se non di paura. Quella telefonata caro Michele è arrivata tardi. Sia a me che a centinaia di militanti dotati di consenso e mente autonoma che tu hai voluto cassare solo perché poco inclini alle genuflessioni. A differenza tua io non sono un uomo rancoroso per cui ti auguro , dopo la sconfitta che subirai , di scegliere la futura classe dirigente non in base a criteri di accondiscendenza , bensì di valenza personale , politica , intellettuale.
Adieu senatore.

Nicola De Silla

1 commento:

a top ha detto...

caro Nicola devi ringraziare anche il "Signor Sili" (Per il popolo Silli)che con il suo scellerato comizio non ha fatto altro che concorrere alla sconfitta schiacciante del suo " CAPO": Poverino ha letto senza comprenderne il significato!
La d.ssa che gli ha scritto il discorso ha approfittato della sua ignoranza, per dare sfogo ad una rabbia frustrata!TANTO IL SILI NON COMPRENDE CIO'CHE LEGGE! Forse adesso tornerà ad innaffiare quotidianamente la sua piantina come faceva un tempo!
Comunque Nicola ,complimenti, il PDL a San Donaci ,stando agli ultimi risultati, NON ESISTE!!!!!!