
Davvero è fatta. Massimo Ferrarese è il nuovo presidente della provincia di Brindisi. Lo è diventato grazie ad una schiacciante vittoria sul suo avversario , il senatore Saccomanno , che per onore di cronaca, ha dimostrato grande equilibrio nel discorso di riconoscimento della sconfitta. A Massimo vanno i miei più sentiti auguri e tutte le mie speranze per la rinascita di un territorio che per troppi anni è stato ideologicamente compresso e colpevolmente ignorato. A Michele ( lo chiamo per nome perché così ho fatto per molti anni ) il mio sincero in bocca al lupo per il suo futuro e quello del suo PDL. Non sono stato indulgente con lui durante la campagna elettorale , ma mai scorretto come invece lo è stato qualche suo leccaculo del quale spero comprenda la necessita di sbarazzarsi quanto prima. Essendo una persona intelligente capirà che il centro destra ha bisogno di un radicale rinnovamento della classe dirigente scelta per merito che in democrazia significa consenso e non per "mansuetudine" molto spesso vicina all'ignavia. Già perché ignavi sono stati i dirigenti di quello che resta del PDL a San Donaci nel ballottaggio. Non si spiega altrimenti un risultato così catastrofico: Ferrarese 61 % Saccomanno 39 %. Ed hanno avuto pure la faccia tosta di affiggere un manifesto dai toni trionfalistici. Lo dico senza nessun interesse personale essendo io oramai alieno al PDL. Ed infine lasciate che esprima tutto il mio cordoglio a quella parte organica al centro sinistra sandonacese che sia nel primo che nel secondo turno elettorale si è data da fare parecchio affinché Ferrarese perdesse. Questa volta il trasformismo non ha pagato. Diceva Eleanor Roosevelt : Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni.
Nicola De Silla


