Barbagli d'intelletto.

La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella
cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.Ci sono delle uscite.Da qualche
parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle
tenebre.
Stai in guardia.Gli dei ti offriranno delle occasioni.Riconoscile,
afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in
vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci
sarà.
La tua vita è la tua vita.Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei
meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski "Il cuore che ride. "

martedì 16 marzo 2010

La memoria di carta.


Non pretendo dai politici una rigida coerenza ed una ortodossa correlazione tra quanto affermato in campagna elettorale e quanto poi effettivamente attuato nella vita amministrativa. Sono uomo di mondo infarcito quel tanto che basta di realismo e disincanto per credere che solo le buone intenzioni e le poesie possano cambiare la vita . Magari ci aiutano a sopportarla meglio ma nulla di più. Tuttavia non posso fare a meno di notare e sanzionare , dal mio limitatissimo punto di vista , le macroscopiche discrasie che trasformano una ineludibile realistica dissonanza in una ben più grave ipocrisia mal celata. Se in questi giorni di inizio primavera vi verrà in mente di recarvi al mare non potrete fare a meno di notare che a nemmeno 50 metri dal cartello che delimita il perimetro urbano del nostro comune solerti squadre di operai stanno montando una grossa centrale elettrica fotovoltaica proprio a ridosso del manto stradale. Incuriosito dalla vicenda ed un tantino indignato da tale scempio ho cercato di assumere informazioni in merito da fonti attendibili scoprendo che , nella forma si tratta di più impianti di potenza uguale o inferiore ad un megawatt per i quali è sufficiente una semplice Dia ( dichiarazione di inizio lavori ). Se infatti , facciamo solo un'ipotesi ( ? ! ) l'impianto fosse stato uno solo , quest'ultimo avrebbe avuto bisogno di autorizzazioni regionali con un iter burocratico ben più lungo ed una garanzia di realizzazione niente affatto scontata visto il sito scelto. Mi permetto di darvi un consiglio. Se percorrete quella strada guardate bene il magnifico paesaggio delle paludi colme d'acqua in quanto tra qualche giorno non vi sarà più possibile ammirarle. Quella meravigliosa vista sarà infatti sostituita da un'innumerevole serie di specchi buoni per produrre energia e per riflettere le immagini sempre meno nitide dei vari responsabili di tale scempio. Per dovere di cronaca va detto che le procedure sono iniziate durante l'egida del governo Lolli- Presta. Ma dei danni imperituri prodotti da quella magnifica accoppiata abbiamo già abbondantemente trattato. Ora però vi è al governo del nostro Comune una nuova giunta che farebbe meglio a smetterla di scaricare tutto sul traballante alibi della precedente squadra di governo. Non fosse altro che per il principio di responsabilità amministrativa e politica che dovrebbe essere la cifra di ogni rappresentante istituzionale onesto. Ricordo bene ( e veniamo dunque alla memoria ) l'ultimo comizio del Sindaco Serio nel quale egli difendeva a buona ragione la tutela del territorio comunale a vantaggio di uno sviluppo turistico e rurale dichiarando preventiva battaglia agli specchi ed alle pale . Parlava inoltre con bucolica enfasi delle bellezze naturali delle nostre zone umide ( le paludi ) macchiate indelebilmente da " lo scempio " , citazione testuale , della vasca per la raccolta delle acque piovane. Oggi , a distanza di poco meno di due anni, sembra che il paesaggio lo interessi meno e non colgo , a meno di non sbagliarmi , particolari azioni a tutela del territorio volte a fermare o quantomeno a verificare quello che sta avvenendo sotto gli occhi di tutti in via San Pancrazio. Altri impianti fotovoltaici che insistono in terreni del nostro comune ben più marginali e periferici sono oggetto di lunghe e prudenti attenzioni da parte della squadra Serio. Ma l'impianto che nasconderà per sempre il panorama più bello del nostro paese quello no ! Perché ?


Diceva Churchill : " Il rimangiarmi le parole non mi ha mai dato l'indigestione".

Nicola De Silla

1 commento:

Domenico ha detto...

Caro Nicola,dal punto di vista delle norme autorizzatorie, esistono 2 tipologie di impianti fotovoltaici:1)-Impianti inferiori ad 1 Mega che per essere realizzati hanno bisogno di una semplioce DIA (a totale competenza del dirigente del comune). 2)-Impianti superiori ad 1 Mega che per essere realizzati hanno bisogno di una autorizzazione della Regione(non del comune)attraverso una conferenza di servizio alla quale il comune partecipa insieme a tanti altri enti con la funzione di esprimere solo un parere che non è vincolante ai fini dell'autorizzazione regionale(salvo volontà politica dell'ente comunale che,di solito, viene presa molto in considerazione dalla Regione Puglia targata Vendola). L'impianto che sta sorgendo in via San Pancrazio, al momento, sembra un unico impianto,ma in effetti si tratta di 6-7 DIA di altrettante ditte diverse, da 1 Mega ciascuna, che sono state presentate prima dell'insediamento di questa amministrazione e che per le quali è stata firmata la convenzione da parte del dirigente del comune di san donaci nel primo mese di amministrazione serio. Ti assicuro che la nostra amministrazione sta mettendo in atto tutte le iniziative possibili, presso tutti gli enti competenti, per verificare la legittimità di ciò che sta accadendo. Naturalmente, trattandosi di DIA per le quali il comune di San Donaci, a mezzo di un proprio dirigente, ha già firmato una convenzione, converrai anche tu che si tratta di una materia per la quale è necessaria una certa prudenza.
Per quanto riguarda la politica messa in atto da parte di questa amministrazione te la posso così riassumere:
1)-Redazione di un regolamento comunale molto più restrittivo di quello approvato dalla precedente amministrazione (che ha più efficacia per le DIA inferiori ad 1 Mega)
2)-Non abbiamo firmato nessuna convenzione nè per gli impianti di fotovoltaico superiori ad 1 mega nè tantomeno per le pale eoliche. A parte il fotovoltaico di Italgrin per il quale il comune aveva già firmato una convenzione (questa amministrazione ha solo cambiato i contenuti), la nostra amministrazione si sta solo limitando ad aspettare di essere convocata dalla Regione nelle conferenze di servizio (fino ad oggi solo una). In quella sede il comune, a mezzo dei suoi organismi tecnici, sta andando a dare i pareri tecnici (presenza di vincoli o meno). Solo nel caso in cui il progetto proposto dovesse superare tutti i pareri tecnici di tutti gli enti chiamati in conferenza di servizio (tantissimi), l'amministrazione darà il suo eventuale ok politico alla luce del sole (firma convenzione a titolo non oneroso con la regione) senza essere condizionata da convenzioni firmate nelle fasi precedenti alla conferenza di servizio. Credo che questa sia la politica più trasparente possibile. Spesso nei tuoi resoconti che io, come vedi, tengo in altissima considerazione, butti giudizi sulla coerenza politica o amministrativa degli altri e, in questo caso del sottoscritto.
Se tu vuoi, anche solo attraverso il web, potremmo avere un confronto su ciò che,sia pure in momenti diversi, abbiamo vissuto. Forse in quella circostanza potremmo mettere meglio a confronto le nostre coerenze politiche ed amministrative. ,
Ti invito solo ad usare con una certa prudenza giudizi sommari e/o dietrologie che tanto tolgono alla tua personalità politica che in più occasioni hai cercato di mettere in evidenza.
Domenico Serio