Barbagli d'intelletto.

La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella
cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.Ci sono delle uscite.Da qualche
parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle
tenebre.
Stai in guardia.Gli dei ti offriranno delle occasioni.Riconoscile,
afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in
vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci
sarà.
La tua vita è la tua vita.Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei
meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski "Il cuore che ride. "

giovedì 25 marzo 2010

Risposta al sindaco Serio


Prima di rispondere alla missiva del sindaco ho voluto leggerla e rileggerla diverse volte non tanto per la complessità della prosa quanto per il suo contenuto che per certi aspetti mi pareva inverosimile. Nonostante questo esercizio interpretativo il mio giudizio non è cambiato. Il dr. Serio ha voluto ribattere al mio articolo non dico senza averlo letto , ma quantomeno senza averlo fatto con la dovuta attenzione. Egli utilizza metà del suo testo per spiegarmi la differenza tra impianti maggiori o minori ad un Megawatt di potenza assoggettati ad una diversa disciplina normativa. Lezione inutile dato che proprio il sottoscritto lo aveva ben evidenziato come probabile ma non certo mezzo di elusione della disciplina più stringente che regola proprio i grandi impianti. Poi passa ad elencare la politica messa in atto dalla sua squadra individuata in due punti. La redazione di un regolamento comunale restrittivo e la precisazione , quasi fosse un merito , di non aver firmato nessuna convenzione in merito ad istallazioni fotovoltaiche ed eoliche. Se avesse letto meglio quanto io ho scritto si sarebbe facilmente accorto che la mia critica era rivolta solo ed esclusivamente alla mancanza di iniziativa politica ed amministrativa nei confronti dell'impianto o degli impianti che stanno sorgendo in via San Pancrazio e non per le altre realizzazioni per le quali anzi evidenziavo una diversità di trattamento e di fiscalità nel metodo e nelle procedure. E non serve affatto dire genericamente " Ti assicuro che la nostra amministrazione sta mettendo in atto tutte le iniziative possibili, presso tutti gli enti competenti, per verificare la legittimità di ciò che sta accadendo " Ma quali sono gli enti competenti ? Sbaglio o il primo di essi è proprio il Comune di San Donaci di cui il Serio è il capo ? Perchè allora mi chiedo al di là di generiche assicurazioni non una delibera di giunta o di consiglio è stata promossa dalla maggioranza a tutela del nostro migliore paesaggio ? Ma non basta . Il sindaco cade in una seconda e più evidente contraddizione quando afferma che :"Naturalmente, trattandosi di DIA per le quali il comune di San Donaci, a mezzo di un proprio dirigente, ha già firmato una convenzione, converrai anche tu che si tratta di una materia per la quale è necessaria una certa prudenza." Questo per l'impianto in via San Pancrazio. Qualche riga dopo invece riferendosi alla centrale della Italgreen afferma : "A parte il fotovoltaico di Italgrin per il quale il comune aveva già firmato una convenzione (questa amministrazione ha solo cambiato i contenuti)". Quindi se ho ben capito per il primo non si può fare nulla in quanto la procedura è stata firmata da un dirigente comunale , per il secondo si è potuto intervenire e cambiare in corso d'opera la convenzione nonostante anche questa sia stata firmata da un dirigente. Lascio ai lettori il giudizio finale . Aggiungo solo un'ultima chiosa. La ditta Italgreen in forza della convenzione dovrà pagare al nostro Comune diverse centinaia di migliaia di Euro che presumo saranno utilizzate per il bene della collettività , ma la ditta o le ditte di via San Pancrazio che occupano più o meno le stesse superfici cosa pagheranno ? Ve lo dico io niente o quasi. Infine il sindaco in conclusione della sua opera manoscritta si abbandona ad elogi di trasparenza e coerenza del suo operato sia politico che amministrativo invitandomi a confrontarlo con il mio che evidentemente a suo giudizio non possiede le stesse caratteristiche. Intanto vorrei che mi si spiegasse quale trasparenza e coerenza amministrativa esiste nell'avversare un'opera come la vasca di raccolta delle acque depurate che illegittimamente e ripeto illegittimamente il Comune riversa nel canale di Bonifica e nel contempo trattare con evidente distrazione un ecomostro come quello che vedrete sicuramente realizzato sulla via che ci porta al mare. Quanto poi , e mi avvio alla conclusione , alla coerenza politica vorrei precisare solo una cosa per me di assoluta rilevanza. Ho sempre agito in piena armonia con i miei principi e le mie idee a volte con la soddisfazione di vederle riconosciute a distanza di anni dalla storia e dalle dichiarazioni di certuni politici di caratura nazionale ( basta leggere quello che dice oggi Fini e quello che affermavo io un anno fa sul PDL ) . Una coerenza dunque non facile per la quale ho pagato prezzi molto alti ma non me ne curo. Una coerenza sempre mantenuta a titolo gratuito e mai oneroso non essendo stata quest'ultima in nessun caso corroborata , come invece spesso accade , da aiutini di qualsivoglia natura.


Diceva il filosofo austriaco Ludwig Wittgenstein : " Si potrebbe fissare un prezzo per i pensieri. Alcuni costano molto, altri meno. E con che cosa si pagano i pensieri? Credo con il coraggio. "


Nicola De Silla

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