Barbagli d'intelletto.

La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella
cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.Ci sono delle uscite.Da qualche
parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle
tenebre.
Stai in guardia.Gli dei ti offriranno delle occasioni.Riconoscile,
afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in
vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci
sarà.
La tua vita è la tua vita.Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei
meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski "Il cuore che ride. "

giovedì 1 aprile 2010

Analisi del voto.


Trascorsa ormai la buriana elettorale e sedimentati a sufficienza tutti gli elementi di emotività che questa implica , mi azzardo ad effettuare un'analisi , la più obiettiva possibile sulla dinamica del voto a San Donaci.
Il primo elemento da valutare è la schiacciante affermazione del candidato Vendola sugli altri. Egli infatti riesce ad ottenere quasi il doppio dei voti del suo diretto avversario Palese ed il quadruplo della Poli Bortone.
Ma non si tratta del solo fattore che descrive una netta preponderanza dell'elettorato di centro-sinistra. Se infatti valutiamo i voti di lista ci rendiamo conto che la dinamica è la stessa. Il PD doppia il PDL e la coalizione che sostiene il " poeta " è preponderante rispetto a quella che tifa per lo " stacanovista".
E qui troviamo la prima evidente discrasia con la media regionale. Difatti mentre Vendola vince in tutta la Puglia il PDL rimane il partito di maggioranza staccando di molte lunghezze il PD. Non a San Donaci dove invece il precipizio del centro - destra sembra non avere fine. E fanno pure finta di nulla.
Risultato in linea con il resto della Puglia per il centro. Una sufficienza appena meritata che , tuttavia , non può lasciare entusiasti specie se la si raffronta ai numeri usciti dalle urne meno di un anno fa. Perché ? Sarebbe il caso che su questo dato si riflettesse a lungo senza commettere l'errore di sottovalutarlo. Ma se l'area di centro deve meditare , il PDL ( o sarebbe meglio dire quel poco che ne rimane ) deve disperare essendo in questo caso molto al di sotto dei parametri degli altri comuni. E tanto per aggiungere ulteriore grigiore ad un già fosco panorama credo che alcuni problemi di chiarezza e di eccessiva rissosità , che magari in un primo momento sono stati anche utili al procacciamento di voti nell'ambito dei cosiddetti Democratici , dovranno essere affrontati e risolti a meno che non si voglia tornare prima dei tre anni alle urne per eleggere un nuovo sindaco. L'unica area che può davvero cantare vittoria è quella legata agli ambienti dell'estrema sinistra che cresce notevolmente dimostrando un inusitato entusiasmo che tuttavia presto sarà destinato ad infrangersi contro la più pragmatica arte del buon governo.

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