Barbagli d'intelletto.

La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella
cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.Ci sono delle uscite.Da qualche
parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle
tenebre.
Stai in guardia.Gli dei ti offriranno delle occasioni.Riconoscile,
afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in
vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci
sarà.
La tua vita è la tua vita.Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei
meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski "Il cuore che ride. "

venerdì 24 dicembre 2010

Natale


Anche quest'anno ho partecipato alla novena natalizia che nella nostra parrocchia si svolge all'alba. In quell'arco di tempo in cui notte e giorno si fondono e lo spirito è propizio alla meditazione. Il nostro parroco ha deciso di proporci ogni giorno uno spunto di riflessione leggendoci alcuni brani tratti da " Meditazioni per la novena del Natale " del Cardinale Mons. Angelo Comastri autore di numerosi testi religiosi tra cui le meditazioni per la Via Crucis su incarico del Papa Benedetto Sedicesimo. Queste parole mi hanno colpito a tal punto che ho deciso di formularvi i miei auguri attraverso una breve antologia degli scritti di questo autore.
Auguro a tutti voi un Santo Natale.
Nicola De Silla


"La bontà di Dio non ha tra gli uomini una vita facile . La storia del rapporto Dio-uomini è segnata da una lotta fino al sangue : una lotta resa possibile dalla debolezza di Dio . E qual'è la debolezza di Dio ?
La debolezza di Dio è la sua bontà ,la sua misericordia , il suo desiderio irrefrenabile di amare e salvare .
Dio infatti è così buono da volere e da rispettare sempre la libertà umana perchè solo nella libertà è possibile l'amore. E la botà di Dio è giunta a concepire l'estremismo dell'incarnazione : Dio si è fatto uomo per tradurre in linguaggio umano il suo amore infinito ."


" Dobbiamo lealmente riconoscere che il Natale di Gesù è uno dei Misteri cristiani a maggior rischi di incomprensione : il Natale infatti viene celebrato in una società secolarizzata che ha inventato l' Anti-Natale consumistico e godereccio. Se ne accorse Curzio Malaparte che a proprosito scrisse : " Vorrei che il giorno di Natale il panettone diventasse carne dolente sotto il nostro coltello ed il vino diventasse sangue e avessimo tutti per un istante l'orrore del mondo in bocca ...Vorrei che la notte di Natale in tutte le chiese del mondo un povero prete si levasse gridando : via da quella culla ipocriti bugiardi andate a casa vostra a piangere sulle culle dei vostri figli. Se il mondo soffre è anche per colpa vostra che non osate difendere la giustizia e la bontà e avete paura di essere cristiani sino in fondo...Questo bambino che è nato per salvare il mondo ha orrore di voi."."

" Come è bello il Natale , è la grande è la bella notizia che noi custodiamo come un fuoco che non deve spegnersi, come una luce che deve illuminarci sempre. In questa notte qualcuno aprirà contento la porta di casa per accogliere un povero. : è la porta di Bettemme , è la porta del cuore di Dio che si è reso accesibile , avvicinabile come un bambino.
Che grande storia che bella storia è il Natle. E' l'unica storia che resiste al tempo. Però mentre noi facciamo festa un pensiero mi ferisce il cuore : fuori è notte e nella notte , anche in questo momento , molti corrono corrono e cercano. Ma cosa cercano ? Cercano la felicità , così dicono , ma inesorabilmente non la trovano e continuano a cercare bruciando bruciando gli anni. Per dirla come Giuseppe Prezzolini : " Eccomi qui alla fine dei miei anni ,solo , stanco , disperato, senza qualcuno che mi dica da dove vengo e dove vado.". Noi cristiani sappiamo che la felicità esiste ed ha un recapito. La felicità si chiama Bettlemme perchè Bettlemme è la casa di Dio Vi prego in ginocchi , vi prego per la vostra felicità : andiamo a Bettlemme , apriamo il cuore ai fratelli,teniamo la mano a chi sta accanto,rendiamo opsitale la nostra casa,il nostro ambiente, il nostro lavoro,il nostro paese,lanostra città ,il nostro mondo. E' soltanto nella via dell'amore che potremo fare l'esperienza di Dio. E in Dio troveremo la pace che ci manca."

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