Barbagli d'intelletto.

La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella
cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.Ci sono delle uscite.Da qualche
parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle
tenebre.
Stai in guardia.Gli dei ti offriranno delle occasioni.Riconoscile,
afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in
vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci
sarà.
La tua vita è la tua vita.Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei
meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski "Il cuore che ride. "

giovedì 28 aprile 2011

Svegliati San Donaci !


Di solito quando sento muovere critiche al mio paese ruggisco come un leone difendendo la terra in cui sono nato ( perché io sono venuto al mondo in casa a San Donaci e lo considero un privilegio ) da qualunquismi e luoghi troppo spesso comuni.
Tuttavia da qualche tempo non posso fare a meno di notare come il nostro Comune stia involvendo stretto fra la morsa dell'indolenza e della rassegnazione. Chi come me frequenta quasi ogni sera l' Agorà ha davanti a se una realtà disperante fatta di troppe solitudini e pochissime azioni. Una comunità che , fatte le dovute eccezioni , non prende l'iniziativa , non migliora il proprio territorio , anzi se può lo abbandona o nel peggiore dei casi , pur rimanendo , lo rinnega.
Di chi è la colpa direte Voi ? Io parlerei di responsabilità diffusa che interessa tutti noi anche se con diversi pesi.

In primis le istituzioni che ci rappresentano ( a questo punto ci vorrebbe una risata o forse una lacrima ) di cui mi propongo di parlare dettagliatamente nei prossimi giorni.

Poi i cosìdetti intellettuali che per la verità in piccole comunità come la nostra si identificano spesso con i professionisti , ma , vi assicuro ,sono due cose molto diverse. Coloro i quali hanno studiato e quindi dovrebbero possedere più degli altri gli strumenti intellettivi per meglio comprendere e modificare la realtà che li circonda.

I giovani ai quali appartiene il futuro e l'onere di governare il territorio che verrà.

E poi tutti noi , tutte le persone che vivono San Donaci . Sovente pigri e lamentosi. Pronti a prendersela magari giustamente con questo o con quell'altro se le cose non vanno , tuttavia indisponibili a qualunque scatto di orgoglio. Questi ultimi potrebbero fare molto più di quanto pensano se solo dismettessero il manto di apatia che li attanaglia.

Il lettore mi dirà che così non ho risparmiato nessuno. Ed è vero proprio nessuno al punto da includere nell'elenco anche me che forse avrei potuto fare e dire di più.
Ma non è il momento dei rimpianti. Svegliamoci ed agiamo prima che sia troppo tardi.

Nicola De Silla

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