Barbagli d'intelletto.

Si consideri un fenomeno. Tutto si può confrontare e valutare dentro la cultu­ra dell’Occidente — persino la Coca Cola con il Chianti —, e molto è concesso di confrontare fra particolarità della cultura occidentale e particolarità di altre culture. Ma quando si arriva alle culture medesime o a raggruppamenti di iden­tità superiore — come le civiltà di cui parlava Max Weber ieri e Samuel Phillips Huntington (1927-2008) oggi — e queste culture o civiltà si vogliano mettere in gerarchia o anche solo ordinare sulla scala delle preferenze “migliore-peggiore”, ecco che scattano l’autocensura, la proibizione e le manette linguistiche. Con la conseguenza che, ove si trovi una cultura che non abbia o decisamente respinga le nostre istituzioni, non ci è consentito di dire che la nostra cultura è migliore di quella o anche solo preferibile a quella.

Marcello Pera

sabato 14 maggio 2011

L'incomprensibile scelta del " Vice ".


Il pensiero umano è davvero inperscrutabile ed a volte inprevedibile. Può accadere che passi anni ad ascoltare ciò che dice un uomo , a leggere quanto scrive ad interpretare secondo una chiave coerente le sue azioni ma ad un tratto ti trovi davanti a scelte che nemmeno il più profondo sforzo ermeneutico riesce a spiegare.
Il fù vice-sindaco Marcello Taurino è diventato vice-segretario sezionale del PDL. Ora , tralasciando questa particolare predilezione per le vice-cariche, non riesco proprio a capacitarmi della decisione che l'amico Marcello ha preso. Pensavo di conoscere il suo pensiero ed il suo giudizio sulla politica sandonacese del PDL , sull'inconsistenza della sua classe dirigente, sull' accidia che riveste le scarse azioni politiche, la cui efficacia è direttamente proporzionale solo alla vacuità dell'attuale maggioranza. Incapace quest'ultima di difendersi efficacemente persino da calunnie palesemente infondate su eventuali responsabilità riguardo ad alcune istallazioni di pannelli fotovoltaici.Ma evidentemente mi ero sbagliato. Adesso l'interessato sicuramente mi dirà che dalle " SACRE STANZE MAGLIESI " gli hanno chiesto un sacrificio ( perché poi li chiedano tutti a lui sti sacrifici è un altro enigma ) ma per me ha tutta l'aria di un martirio, di un suicidio politico sciente e cosciente , supportato dall'effimera speranza di veder riconosciuto un ruolo da parte di quegli squali paesani ( per la verità hanno perso molti denti ) che militano nel partito di Berlusconi. Se questo "beau geste"
ha un fine io francamente non riesco a coglierlo. Cosa volete che vi dica....mi rifiuto di pensare male , almeno per adesso.

Nicola De Silla

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