Barbagli d'intelletto.

La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella
cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.Ci sono delle uscite.Da qualche
parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle
tenebre.
Stai in guardia.Gli dei ti offriranno delle occasioni.Riconoscile,
afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in
vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci
sarà.
La tua vita è la tua vita.Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei
meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski "Il cuore che ride. "

giovedì 19 maggio 2011

Strade vicinali.


Nel corso di questa importante campagna elettorale per le ammnistrative di Milano un commento mi ha colpito positivamente. Diceva un noto opinionista politico che ai cittadini milanesi non interessano i referendum sulla politica nazionale ma scelgono il loro sindaco sulla base delle buche sulle strade che ha aggiustato. Ora se dovessimo riportare tale principio nella nostra piccola realtà il nostro sindaco avrebbe poche probabilità di cavarsela. Chi percorre le strade vicinali ( di campagna) come me , si rende conto di come siano state abbandonate , di quanto lontana sia stata l'ultima opera di manutenzione. Ma il dissesto assoluto si è avuto con l'arrivo delle ditte che hanno scavato per il passaggio dei cavidotti. I ripristini del manto stradale , ove compiuti , risultano inadeguati e a distanza di pochi mesi e di un solo inverno , completamente dissestati. Presuppongo che il nostro Comune , come tutti gli enti pubblici d'Italia, si sia fatto rilasciare dalle aziende che hanno effettuato i lavori una fidejussione per l'effettuazione dei lavori a regola d'arte. La domanda che da cittadino ho già formulato agli amministratori è stata la seguente. Perché non costringete i destinatari delle concessioni a rifare bene il lavoro o in caso di diniego non incassate la fidejussione e li fate voi ? Mi è stato risposto che avevano sollecitato per iscritto in tal senso l'ufficio tecnico comunale. Ora non credo che i parallelismi con Comuni metropolitani possa andare al di la delle mere considerazioni politiche come qui riportate nella prolusione. Per quanto riguarda il resto tutto è molto diverso. A Milano il Sindaco comunica con la pletora sconfinata di dirigenti competenti le varie funzioni attraverso lettere , a San Donaci si ha il tempo se si ha la volontà , di far seguire alla disposizione scritta una serie di sollecitazioni al funzionario affinché ponga in essere tutti gli atti necessari a risolvere il problema. Nel fine settimana , se avete voglia, percorrete la strada che porta dal paese alla masseria Monticello o quella che dalla provinciale per Mesagne scende sino alla masseria Falco o una qualsiasi strada vicinale del nostro territorio. Noterete con quanta incuria viene trattata una parte del nostro patrimonio e poi fatevi la seguente domanda : permettereste che a casa vostra ,le vostre cose facessero la stessa fine ? Affinchè questo articolo eviti di essere etichettato come qualunquista e populista aggiungo un'ultima considerazione importante. Non me ne vogliate ma la responsabilità non è solo dei nostri amministratori il cui letargo sembra perdurare ben oltre la stagione invernale , ma è anche attribuibile a noi che non facciamo sentire alta e forte la nostra voce di cittadini attivi a tutela della colletività.

Nicola De Silla

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